mercoledì 21 febbraio 2024

Borghi d'Europa e le iniziative di informazione con il Parlamento Europeo – Vigonza e l'architettura dei regimi totalitari

 








Il Comune di Forlì e la Presidenza della Associazione della Rotta Culturale Europea Atrium avevano alle giornate di informazione di BORGHI d'Europa, la rassegna informativa che si era svolta nel dicembre 2016 nella Bassa Padovana e nella Bassa Veronese, al fine di mettere a confronto i progetti e le iniziative di valorizzazione di oltre 50 borghi europei.


L'orizzonte culturale della rassegna aveva fatto esplicito riferimento agli Itinerari Culturali del Consiglio d'Europa e aveva costituito la trama comune di tutti gli interventi

in programma. Oltre a Forlì, era stato invitato anche il Comune di Predappio. In Veneto la rete dei borghi europei del gusto aveva suggerito quale nuovo socio di Atrium il Comune di Vigonza, con il borgo rurale progettato dall'architetto Quirino De Giorgio, uno dei massimi esponenti del movimento futurista. Il Comune di Vigonza era intervenuto all’incontro,dando così una prospettiva concreta alla candidatura.


"I regimi totalitari che hanno caratterizzato gran parte dell’Europa nei decenni centrali del ventesimo secolo hanno avuto un notevole impatto sul paesaggio urbano. Questi regimi hanno fondato e ricostruito città, spesso facendo ricorso ai più avanzati progetti di design architettonico e urbanistico dell’epoca. Oggi, mentre l’Europa democratica si oppone fermamente a questi regimi totalitari, il loro patrimonio architettonico rimane nelle nostre strade come una scomoda eredità.


Patrimonio

Le città coinvolte mostrano tutte degli esempi di design architettonico o urbanistico risalenti a un periodo totalitario, e che spesso presentano forti legami con i regimi. Forlì, Predappio, Tresigallo e molte altre città italiane hanno importanti edifici o quartieri che provengono direttamente dal regime di Mussolini. Labin, Rasa e Uble in Croazia ospitano anch’esse importanti esempi di architettura fascista. Inoltre, il distretto di Iasi, in Romania, così come Sofia e Dimitrovgrad, in Bulgaria, presentano molti esempi di architettura derivante dai regimi totalitari del periodo dell’influenza sovietica."


La candidatura di Vigonza non aveva avuto uno sbocco : Renzo Lupatin, giornalista padovano, ha voluto riprendere l'idea del 2016.


L'iniziativa è stata così inserita nel progetto che Borghi d'Europa porta avanti in collaborazione con il Parlamento Europeo e che rinnova ogni cinque anni la scelta dei luoghi da valorizzare e far conoscere.


In occasione delle elezioni europee 2024 (così come era avvenuto nel 2019), la rete di informazione Borghi d'Europa aggiorna infatti la selezione dei Territori da inserire nei progetti del prossimo quinquennio.

In collaborazione con il Parlamento Europeo e la sua community insieme-per.eu Borghi d'Europa accompagna le azioni delle istituzioni europee affiancandole nel sollecitare la partecipazione dei cittadini dei Borghi alla consultazione europea.


insieme-per.eu è una comunità di persone che credono nella democrazia e che vogliono darle un significato reale con l'avvicinarsi delle prossime elezioni europee. Mette in contatto persone provenienti da tutta Europa perché possano incontrarsi, condividere conoscenze e acquisire nuove competenze, incoraggiando nel contempo altre persone a votare nel 2024.

giovedì 1 febbraio 2024

Borghi d'Europa e le iniziative in collaborazione con il Parlamento Europeo - La Via dei Folletti, delle Fate, degli Gnomi e degli Elfi – Il Percorso di sostenibilità ambientale raccontato da Laura Panizutti – La 'lumiera' della Sinistra Piave

 





In occasione delle elezioni europee 2024 (così come era avvenuto nel 2019), la rete di informazione Borghi d'Europa rinnova la selezione dei Territori da inserire nei progetti del prossimo quinquennio.

In collaborazione con il Parlamento Europeo e la sua community insieme-per.eu Borghi d'Europa accompagna le azioni delle istituzioni europee affiancandole nel sollecitare la partecipazione dei cittadini dei Borghi alla consultazione europea.

insieme-per.eu è una comunità di persone che credono nella democrazia e che vogliono darle un significato reale con l'avvicinarsi delle prossime elezioni europee. Mette in contatto persone provenienti da tutta Europa perché possano incontrarsi, condividere conoscenze e acquisire nuove competenze, incoraggiando nel contempo altre persone a votare nel 2024.



 Borghi d'Europa, nel quadro del progetto L'Europa delle scienze e della cultura (Patrocinio IAI-Iniziativa adriatico Ionica,Forum intergovernativo sulla cooperazione regionale nella regione adriatico ionica), ha deciso di avviare nel 2024 un nuovo Percorso Internazionale sui temi del

folclore e delle tradizioni popolari.

“ Si tratta di un itinerario che vuol riavvicinare natura e cultura, in un originale viaggio all'insegna della sostenibilità ambientale – osserva Renzo Lupatin, giornalista e presidente di Borghi d'Europa.- Si chiama la Via dei Folletti, delle Fare, deggli gnomi e degli elfi. Accompagnerà questo viaggio Laura Panizutti, consulente finanziario e patrimoniale di Conegliano, zona dalla quale prende l'avvio il progetto nelle Terre del Piave. “

Garantire la sostenibilità ambientale significa tenere in equilibrio il nostro ecosistema naturale. Lottare contro l’inquinamento, prendere provvedimenti drastici in tema di emissioni nocive e produzione di rifiuti, attivare circoli economici virtuosi e improntati all’innovazione come driver per ottimizzare, riciclare o riusare le risorse. Un ecosistema di comportamenti per un unico, grande obiettivo.





" Una volta mangiavano poco

E quando andavano fuori dalla porta, vedevano la 'lumiera', una specie di luce chiara,forte, allora si mettevano a gridare 'La lumiera, la lumiera!", correvano in casa, chiudevano le porte e, per mandarla via,mettevano una scopa di traverso.La lumiera era una anima dannata del Purgatorio,scappata fuori,persa qua e là.Un giorno ho sentito qualcuno che camminava con gli zoccoli fuori di casa,mon ho aperto, e la lumiera mi ha tirato uno zoccolo contro il balcone...."



Annotano gli autori del libro Fregoe (materiali di lavoro per l'interpretazione della cultura popolare),che la ricca ttraduzione di streghe,lumiere e fatture se da una parte può essere il frutto

di allucinazioni dovute alla fame, dall'altra sottintende la necessità di giustificare la norma e contemporaneamente di scacciare il dubbio di averla trasgredita, scaricando i propri sensi di colpa su qualcosa di ben preciso, che abbia però carateristiche di diversità (la matta del paese,la vedova...).

E' da notare come la norma essendo femmina (è la femmina che tramanda la legge e la fa rispettare,la norma è la madre), fa in modo che questi elementi siano tutte femmine, dovendosi, appunto, rendere garanti della norma.



Comunicare per esistere

https://comunicareperesistere.blogspot.com/2024/02/borghi-deuropa-e-le-iniziative-in.html

Storie di Piave

https://piaveinforma.blogspot.com/2024/02/borghi-deuropa-e-le-iniziative-in.html


mercoledì 31 gennaio 2024

SAPERI E SAPORI: RIVANAZZANO TERME IN OLTREPO’ PAVESE

 

 




Rivanazzano Terme è un comune dell’Oltrepò Pavese, situato vicino al torrente Staffora e confinante con Voghera, Salice Terme e Retorbido, noto per essere una località termale dalle acque sulfuree, molto indicate per la cura dell’apparato respiratorio e vascolare.

Il nome del Comune attuale è stato assunto nel 2009, dopo un positivo riscontro della cittadinanza al Referendum inerente all’aggiunta del termine “Terme”, mentre il solo nome Rivanazzano risale al XIX secolo.

Tuttavia, la storicità di questo borgo porta al 1006, quando era già conosciuta la località di Vico Lardario con la Chiesa Parrocchiale di San Germano.facente parte della Diocesi di Tortona.

Altri due luoghi d’interesse storico culturale del paese sono la Torre di Rivanazzano, a pianta pentagonale  e il Castello di Nazzano, fortificazione dell’XI Secolo, inizialmente di possesso dei Malaspina, che controllavano il transito sulla Via del Sale Lombarda lungo il corso dello Staffora.

A Rivanazzano però, oltre alla storia e al benessere termale, un turista può anche gustarsi i piatti della tradizione locale dell’Albergo e Ristorante Selvatico, esistente sin dal 1912 e giunto oggi alla quarta generazione di conduzione familiare.

Al Selvatico si possono riscontrare qualità, eleganza e cordialità: una cucina del territorio (magnifici i loro Malfatti, Piatto del Buon Ricordo!) con cura dei prodotti a Km 0 da parte  della Titolare Piera Spalla Selvatico coadiuvata dalla figlia Michela e un servizio di sala eccellente, specialmente nella scelta dei vini, da parte di Francesca Selvatico e del marito Sergio Daglia.

Va ricordato che Piera Spalla Selvatico è Cuoca membro dell’Alleanza Slow Food, mentre il locale fa parte dell’Unione Ristoranti del Buon Ricordo e di Tavole OltrePo, Associazione composta da Ristoratori che credono nella valorizzazione del territorio.

Dopo aver visitato più volte il Paese e aver provato i piatti (ottimamente abbinati ai vini dell’Oltrepò) del Selvatico, i giornalisti e comunicatori del’Italia del Gusto hanno deciso che Rivanazzano Terme entrerà nella rinnovata Rete dei Borghi Europei del Gusto di questo inizio 2024.

Così va bene!

 

venerdì 26 gennaio 2024

L'Ecomuseo Terra del Castelmagno e le iniziative di Borghi d'Europa - La collaborazione con il Parlamento europeo e la sua community insieme-per.eu

 






Together.eu


In occasione delle elezioni europee 2024 (così come era avvenuto nel 2019), la rete di informazione Borghi d'Europa rinnova la selezione dei Territori da inserire nei progetti del prossimo quinquennio.

In collaborazione con il Parlamento Europeo e la sua community insieme-per.eu Borghi d'Europa accompagna le azioni delle istituzioni europee affiancandole nel sollecitare la partecipazione dei cittadini dei Borghi alla consultazione europea.


insieme-per.eu è una comunità di persone che credono nella democrazia e che vogliono darle un significato reale con l'avvicinarsi delle prossime elezioni europee. Mette in contatto persone provenienti da tutta Europa perché possano incontrarsi, condividere conoscenze e acquisire nuove competenze, incoraggiando nel contempo altre persone a votare nel 2024.



Borghi d'Europa collabora da anni con l'Ecomuseo Terra del Castelmagno e l'Associazione Cevitou.

L'inserimento delle 'terre alte' della Val Grana nel progetto di collaborazione con il Parlamento Europeo è dunque il logico completamento di un percorso virtuoso.


I comuni dell'Unione Montana Valle Grana (I Comuni. Cervasca · Bernezzo · Caraglio · Valgrana · Montemale · Monterosso Grana · Pradleves · Castelmagno ), vengono inseriti nel viaggio del buon e bello vivere che Borghi d'Europa realizza grazie agli scambi culturali della rete internazionale di

informazione.

Borghi d'Europa e le iniziative in collaborazione con il Parlamento Europeo- Breda di Piave

 




In occasione delle elezioni europee 2024 (così come era avvenuto nel 2019), la rete di informazione Borghi d'Europa rinnova la selezione dei Territori da inserire nei progetti del prossimo quinquennio.


In collaborazione con il Parlamento Europeo e la sua community insieme-per.eu Borghi d'Europa accompagna le azioni delle istituzioni europee affiancandole nel sollecitare la partecipazione dei cittadini dei Borghi alla consultazione europea.


insieme-per.eu è una comunità di persone che credono nella democrazia e che vogliono darle un significato reale con l'avvicinarsi delle prossime elezioni europee. Mette in contatto persone provenienti da tutta Europa perché possano incontrarsi, condividere conoscenze e acquisire nuove competenze, incoraggiando nel contempo altre persone a votare nel 2024.



Nel comune di Breda di Piave da anni Borghi d'Europa collabora con l'Itticoltura Tonini sui temi

della sostenibilità nell'acquacultura. Molte sono state le partecipazioni quale partner d'informazione

dell'Azienda alle campagne di conoscenza e valorizzazione del pesce di acqua dolce.


Borghi d'Europa ha inserito Breda di Piave nella rete del progetto che si svolge in collaborazione con il Parlamento Europeo.


Il Comune di Breda di Piave è situato nella pianura trevigiana in direzione nord-est rispetto a Treviso. Il suo territorio si stende su una superficie che vagamente assomiglia ad una foglia e che è di 25.6 Kmq, compresa fra gli 11 e i 27 m sul livello del mare. Oltre al capoluogo, ci sono altre quattro frazioni: Pero, Saletto, San Bartolomeo e Vacil e la località Campagne.


Le risorgive

Il Comune di Breda di Piave si trova nella cosiddetta fascia dei fontanili, o delle risorgive largo circa 40km. Queste risorgive creano affluenti del fiume Sile, il più grande fiume di risorgiva d'Europa mentre quelli di Saletto e di S. Bartolomeo generano affluenti del Piave. Le risorgive toccano profondità massime di 1,50 - 1,80 m ma all'acqua bisogna però aggiungere una quantità enorme di fanghiglia e sabbia silicea. Un fenomeno molto particolare relativo sono le "bolle", che a volte superano i 20 - 30 cm di diametro, ciò non è altro che la presenza di gas disciolti durante il percorso sotterraneo. L'acqua che sgorga dalle risorgive ha una temperatura di circa 11°C, quindi si incontra una fauna diversa da quella degli altri fiumi.

A una temperatura così bassa possono vivere: anguille, lucci, carpe, tinche, pesci gatto, gamberi (la fauna ittica); per quanto riguarda, invece, la fauna avicola nidificano qui le anitre selvatiche, i germani reali, le gallinelle d'acqua.



Le acque

Bagnata dal Piave, dalla Piavesella e dal Grespolo, vi nascono il Musestre, il Vallio, il Pero, il Meolo e il Meoletto. Scorrono nel territorio comunale anche il Mignagola, il rio Fossalon, il Bagnon ed il Fosso della Vacca. Numerose sono le risorgive ed ogni famiglia ha uno o due pozzi.



I mulini

Girando per il paese alla ricerca di "cose perdute" si incontrano sei mulini: due a Saletto, due a Breda, uno a Pero ed uno a S. Bartolomeo. Sicuramente il più caro ai nostri paesani è il Mulino della Sega, ubicato su un isolotto del Piave, a San Bartolomeo, oggi monumento ai caduti della grande guerra. Nella stessa frazione, sulla Piavesella, troviamo, sia pure fuori uso da qualche anno, il Mulino "Marchesini". Di quelli di Breda, azionati un tempo dalle acque del Musestre e del Musestrelle, resta solo il ricordo nella toponomastica stradale (Corte del Molino e largo delle Chiesure) ed un rustico ora adibito ad abitazione privata in Via Callombra.



Fiume Piave

Importante fiume del Veneto, lungo 220 Km. Nasce sul versante meridionale del Monte Peralba, sfociando nell'Adriatico nei pressi di Cortellazzo. Famoso per la battaglia che si svolse tra il 1917 e il 1918 durante la prima guerra mondiale e sacro alla patria per la vittoria riportata sugli austriaci.

Fontane

Sul territorio sono presenti numerose fontane pubbliche, alimentate da pozzi artesiani che attingono direttamente dalle falde acquifere sottostanti ad una profondità che varia da mt. 35 a mt. 110.

Qui è reperibile una mappa fotografica della dislocazione delle fontane sul territorio

L'Azienda U.L.S.S. 2 di Treviso effettua dei controlli periodici sulla potabilità delle acque di dette fonti.

sabato 2 dicembre 2023

Eurosostenibilità - Il programma dei Percorsi Internazionali di Borghi d'Europa presentato ad Aurava, presso Casa Leila – L'intervento di Laura Panizutti

 


 “ Non poteva mancare in questo periodo di fine 2023 – osserva Renzo Lupatin. Giornalista e Presidente di Borghi d'Europa-, la presentazione del programma 2024 dei Percorsi Internazionali di Borghi d'Europa. E, significativamente,l'iniziativa si svolge nel Friuli Occidentale, Terra scelta dal progetto L'Europa delle scienze e della cultura, per sviluppare i dialoghi internazionali”.


L'appuntamento si svolge nel borgo di Aurava (comune di San Giorgio della Richinvelda),presso

il complesso rustico dell'azienda Casa Leila, che, da sempre, si occupa della produzione di salumi

artigianali.




“Sono nato e cresciuto in questa casa – racconta Virgi Gasparotto-, dove la tradizione di oggi era la quotidianità del tempo.Ho imparato ad allevare suini e produrre salumi, in maniera naturale, e da oltre un decennio ho scelto di portare avanti la tradizione per farvi avere la possibilità di riscoprire i gusti autentici della mia infanzia.

Tutelare la tradizione al giorno d’oggi significa fare grandi sacrifici per ottenere una produzione limitata, ma di altissima qualità. Mi piace ricevere i clienti ed avere la possibilità di ospitarli per degustare insieme i prodotti “Virgi – L’Altro Salume”, in un ambiente accogliente e con la possibilità di poter osservare in prima persona la lavorazione dei miei salumi e insaccati.

Inoltre è possibile visitare le stanze di affinamento, dove il tempo dà vita al sapore genuino della tradizione.”


“ Un luogo dove tradizione e innovazione si incontrano – commenta Laura Panizutti,Consulente

Finanziario e Immobiliare, partner d'informazione di Borghi d'Europa-.”




Le eccellenze alimentari del territorio sono per davvero l'incarnazione di quei principi di sostenibilità che, senza di esse, rischierebbero di fare la fine di tante parole, abusate e svuotate ( tanto per fare un esempio “qualità”)....


“ Quando parliamo di sostenibilità – continua Panizutti-, nella filiera agroalimentare o di sostenibilità nel mondo della finanza, facciamo comunque riferimento alla soddisfazione dei bisogni della generazione presente senza compromettere quelli della generazione futura” . Ma perché è così importante perseguire questo fine? I 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile definiscono un nuovo modello di società, secondo criteri di maggior responsabilità in termini sociali, ambientali ed economici, finalizzati ad evitare il collasso dell’ecosistema terrestre.”


L’enciclopedia Treccani aggiunge che il concetto di sostenibilità, rispetto alle sue prime versioni, ha fatto registrare “una profonda evoluzione che, partendo da una visione centrata preminentemente sugli aspetti ecologici, è approdata verso un significato più globale, che tenesse conto, oltre che della dimensione ambientale, di quella economica e di quella sociale. I tre aspetti sono stati comunque considerati in un rapporto sinergico e sistemico e, combinati tra loro in diversa misura, sono stati impiegati per giungere a una definizione di progresso e di benessere che superasse in qualche modo le tradizionali misure della ricchezza e della crescita economica basate sul Pil“.


In definitiva, la sostenibilità implica “un benessere (ambientale, sociale, economico) costante e preferibilmente crescente e la prospettiva di lasciare alle generazioni future una qualità della vita non inferiore a quella attuale“.

mercoledì 1 novembre 2023

Eurosostenibilità – Konsum srl partecipa agli incontri sui temi del mecenatismo culturale e della valorizzazione dei territori





Borghi d'Europa sviluppa per il progetto L'Europa delle scienze e della cultura (Patrocinio 

Iai - Iniziativa adriatico ionica),campagne sui temi della sostenibilità.

Valentino de Faveri, socio e amministratore di Konsum srl di Cornuda (opera su tutto il territorio del Centro-Nord nei settori della segnaletica stradale e della commercializzazione di prodotti di antinfortunistica e pulizia industriale), interviene in novembre all'incontro di informazione presso Casato Bertoia a Valvasone, sul tema " Imprese,Mecenastismo Culturale e Valorizzazione dei Territori".

Continua dunque il cammino di Eurosostenibilità : Konsum srl accompagna il percorso informativo quale partner di informazione, impegnandosi in un lavoro di documentazione e 'racconto' degli obiettivi dell' Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, un programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità.

"Nell’ultimo decennio, sulla scia di esperienze maturate in alcuni Paesi stranieri, come gli Stati Uniti, la Gran Bretagna e la Svizzera, è aumentato in maniera esponenziale, anche in Italia, l’interesse nei confronti dell’ investimento culturale. Modifiche a situazioni strutturali, quali i mutamenti del panorama socio-economico verificatisi nel corso degli anni, e situazioni contingenti, quali le sempre più pressanti esigenze di tutela e conservazione del patrimonio storico-artistico italiano, hanno fatto sì che interessi di imprese, organizzazioni culturali, Stato e singoli cittadini confluissero verso una direzione condivisa."

" Konsum srl ha scelto di sostenere le campagne di informazione di Borghi d'Europa sui temi della sostenibilità da ormai tre anni."

L'Agenda 2030 rappresenta il nuovo quadro di riferimento globale per l'impegno nazionale e internazionale teso a trovare soluzioni comuni alle grandi sfide del pianeta, quali l'estrema povertà, i cambiamenti climatici, il degrado dell'ambiente e le crisi sanitarie.

Le cinque "P" dello sviluppo sostenibile

L’Agenda 2030, sottoscritta nel 2015 da 193 Paesi delle Nazioni Unite, tra cui l'Italia,

si basa su cinque concetti chiave, rappresentati da cinque “P”:

1) Persone

2) Prosperità

3) Pace

4) Partnership

5) Pianeta.

L’Agenda definisce 17 obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development

Goals) da raggiungere entro il 2030, articolati in 169 target:

1) Sconfiggere la povertà

2) Sconfiggere la fame

3) Salute e benessere

4) Istruzione di qualità

5) Parità di genere

6) Acqua pulita e servizi igienico-sanitari

7) Energia pulita e accessibile

8) Lavoro dignitoso e crescita economica

9) Imprese, innovazione e infrastrutture

10) Ridurre le disuguaglianze

11) Città e comunità sostenibili

12) Consumo e produzione responsabili

13) Lotta contro il cambiamento climatico

14) Vita sott’acqua

15) Vita sulla terra

16) Pace, giustizia e istituzioni solide

17) Partnership per gli obiettivi.

La sostenibilità non riguarda solo l’ambiente: è necessario adottare un approccio

integrato e misure concrete per affrontare un importante cambio di paradigma socioeconomico.

A livello nazionale lo strumento di coordinamento dell’attuazione dell’Agenda 2030

è rappresentato dalla Strategia nazionale di sviluppo sostenibile 2017-2030, che si

configura come lo strumento principale per la creazione di un nuovo modello basato

sull’economia circolare, a basse emissioni di CO2, resiliente ai cambiamenti climatici

e agli altri cambiamenti globali come, ad esempio, la perdita di biodiversità e le

trasformazioni dell’utilizzo del suolo.