L’incontro che si è tenuto presso l’Azienda Agricola Giorgio Cecchetto di Tezze di Piave (Vazzola), ha portato alla conferma di Laura Panizutti (Consulente Finanziario e Patrimoniale di Conegliano), quale Partner d’informazione dei progetti di Eurosostenibilità, sostenuti e promossi dalla rete Borghi d’Europa, nell’anno della Presidenza di turno dell’Italia alla IAI (Iniziativa Adriatico Ionica).
Sono trascorsi ormai sei anni da quando Borghi d'Europa, grazie al Patrocinio di ESOF2020,Trieste Capitale europea della scienza, organizzò al Porto Vecchio di Trieste un incontro di informazione sui temi della sostenibilità. Da quel primo approccio è nato il progetto Eurosostenibilità, coordinato da Gianluigi Pagano, giornalista e scrittore di Bologna, direttore della rivista ND (Natura Docet) di Milano. Si è così snodato un itinerario di conoscenza, volto a scoprire la sostenibilità nelle diverse filiere produttive.
Lo scopo era ed è quello di realizzare una imponente campagna che si concretizza nella pubblicazione di servizi informativi e nella realizzazione di almeno 20 trasmissioni multimediali,grazie alla rete del progetto L'Europa delle scienze e della cultura (Patrocinio IAI-Iniziativa Adriatico Ionica, Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale nella regione adriatico ionica).
I Paesi inclusi nel progetto erano e sono: Italia, Croazia, Slovenia, Austria, Svizzera, Montenegro, Albania, Bosnia Erzegovina, Grecia, Serbia e San Marino.
Le Regioni italiane : Piemonte, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna, Campania, Marche, Abruzzo, Puglia, Molise, Basilicata, Calabria e Sicilia.
Con Ufficio Stampa a Milano.
Il Percorso richiama gli Obiettivi dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
La IAI (Iniziativa Adriatico Ionica), è un'organizzazione internazionale nata nel 2000, che raccoglie alcuni dei Paesi che si affacciano sui mari Adriatico e Ionio; è dunque un forum intergovernativo per la cooperazione regionale nella Euroregione Adriatico – Ionica, il cui Segretariato permanente ha sede nella cinquecentesca Cittadella di Ancona, storico avamposto tra l'Europa occidentale, la Grecia e i Balcani.
L'Iniziativa adriatico - ionica nasce il 20 maggio 2000, con la firma della "Dichiarazione di Ancona" al termine della "Conferenza sullo sviluppo e la sicurezza nel mare Adriatico e nello Ionio" da parte dei Ministri degli esteri dei sei paesi fondatori. Nello stesso anno, il 15 dicembre, con la Dichiarazione di Ravenna, è nata UniAdrion, l'unione delle università della stessa zona. Dal 2008 è stato istituito infine il Segretariato permanente.
Il Consiglio Europeo ha dato anche mandato alla Commissione europea di presentare una nuova "strategia europea per la regione dell'Adriatico e dello Ionio" (EUSAIR) entro la fine del 2014. La EUSAIR è stata approvata dal Consiglio il 24 ottobre 2014 e nel 2025, che rappresenta il 25° anno dalla nascita della IAI, l’Ente ha iniziato un processo di riorganizzazione delle sue strutture per favorire la cooperazione ed evitare sovrapposizioni con il nuovo organismo.
Membri IAI
• Albania, dal 2000
• Bosnia ed Erzegovina, dal 2000
• Croazia, dal 2000
• Grecia, dal 2000
• Italia, dal 2000
• Macedonia del Nord, dal 2018
• Montenegro, dal 2006
• San Marino, dal 2019
• Serbia, dal 2006
• Slovenia, dal 2000
Due gli appuntamenti prima di fine anno : in ottobre un incontro multimediale nei Colli Euganei
( a Montegrotto Terme), per raccontare lo ‘stato’ dei Percorsi Internazionali e uno sulle rive del
Piave, per i Dialoghi del Percorso Internazionale Aquositas.
In ambedue gli appuntamenti Laura Panizutti interverrà come Partner d’informazione, narrando
la storia del suo impegno per le iniziative internazionali.
" In questi anni sono intervenuta soprattutto in due direzioni : sui temi della finanza etica e sostenibile ( dopo il varo del progetto Eurosostenibilità ad ESOF 2020,Trieste Città Europea della Scienza) e sui temi delle culture locali, al fine di far conoscere e valorizzare le storie delle nostre comunità."
Ora un nuovo 'salto' qualitativo. La partnership in un progetto che lega direttamente le istituzioni europee ai Territori.
Così va bene !